Circolo Giorgio La Pira di Perugia

Il Circolo si riunisce tutti i giovedi dalle 19,00 alle 20,15 presso il centro Mater Gratiae di Montemorcino (Pg).
martedì, 31 maggio 2005

La Chiesa lancia un appello ai laici, “testimoni di Gesù e speranza del mondo”
Lettera dell’episcopato in vista del Convegno Ecclesiale dell’ottobre prossimo

BARI, venerdì, 27 maggio 2005 .- I cristiani devono portare avanti una nuova evangelizzazione nella ricerca di verità e carità ed essere “testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo”, sostiene la Conferenza Episcopale Italiana (CEI) in una “Lettera ai fedeli laici”.

Firmata da monsignor Paolo Rabitti, Presidente della Commissione Episcopale per il laicato, la Lettera fa riferimento al prossimo Convegno Ecclesiale, che vedrà riunite le Chiese d’Italia a Verona nell’ottobre del 2006.

Nel messaggio, i Vescovi si chiedono “se e in quale misura i cristiani sono presenti e incisivi nel mondo contemporaneo quali testimoni di Gesù Risorto” e “se e come sono in grado di accendere il fuoco della speranza per un destino che è il regno di Dio”.

In una stagione di grandi cambiamenti, i presuli avvertono l’urgenza di una nuova evangelizzazione e si domandano se la Chiesa sarà in grado di “fare di Cristo il cuore del mondo”.

Per questo motivo, la Lettera fa riferimento all’invito di Sant’Ignazio di Antiochia a diventare “un coro”, che canta “a una sola voce”.

I Vescovi si riconoscono consapevoli del fatto che ci si trovi di fronte ad un notevole cambiamento culturale e che la comunità cristiana, a volte, appaia disorientata: “è messa a dura prova la sua capacità di compiere scelte pastorali organiche e lungimiranti, e perfino la stessa fede di molti”, affermano.

“Con questa lettera – hanno spiegato – desideriamo condividere con voi laici l’esigenza e il desiderio di ‘rimetterci per strada’ e portare l’annuncio di Gesù Risorto alla gente che vive accanto a noi, camminando con loro, cogliendone le istanze più profonde e le domande sul senso della vita e della morte, sul bene e sul male, sulla salvezza e sulla rovina eterna”.

“Insieme, pastori e laici, siamo chiamati ad essere vicini all’uomo di oggi. Solo uniti possiamo attivare un vero dialogo di salvezza fra la Chiesa e il mondo”.

“Una cosa è certa: il Signore ci chiama; chiama ognuno di noi per nome. La diversità dei carismi e dei ministeri nell’unico popolo di Dio riguarda le forme della risposta, non l’universalità della chiamata”, prosegue la Lettera.

Per questo motivo “la comunione” risulta essere “il vero volto della Chiesa”.

Visto che la fonte della comunione è la liturgia, in particolare l’Eucaristia, è in essa che i Vescovi vedono la via per spingere i credenti a vivere in “perfetta unione”, a “diventare in Cristo un solo corpo e un solo spirito”.

“È indispensabile uscire da quello strano ed errato atteggiamento interiore che faceva sentire il laico più ‘cliente’ che compartecipe della vita e della missione della Chiesa”, sottolineano.

“La riscoperta della comunione, come piena partecipazione alla natura della Chiesa, postula che anche tutti noi scopriamo la Chiesa come nostra patria spirituale e ci poniamo al suo servizio, condividendo gioie, prove, lotte; non restando indifferenti o insensibili a tutto ciò che la riguarda; nutrendo per la Chiesa stessa un sentimento di profonda devozione filiale: ‘Non può avere Dio per Padre colui che non ha la Chiesa per Madre’”.

Il documento dei Vescovi rileva infine quanto sia necessario che Gesù Cristo diventi, per chi si chiama cristiano, “la chiave, il centro, il fine”, “la fonte da cui promana tutta la grazia e tutta la vita”, “il punto focale dei desideri della storia, della civiltà e del genere umano, la gioia di ogni cuore, la pienezza di ogni aspirazione”.

“Bisogna che Gesù Cristo diventi ‘tutto’ per la nostra vita”, conclude la Lettera.

FEDERICO

postato da fabiotar alle ore maggio 31, 2005 13:16 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


martedì, 31 maggio 2005

QUIZ DEL GIORNO
CHI HA DETTO COSA?
Perché non vincano i SI bisogna che tutti coloro, e non solo una parte, che sono ostili alla richiesta referendaria (il referendum sulla scala mobile), o la considerano non meritevole neppure del proprio interesse, siano computabili. Cioè che facciano numero insieme.
La Costituzione per questo tipo di consultazione ha esplicitamente previsto l’eventualità di un rifiuto della maggioranza dei cittadini, stabilendo che se non si raggiunge il 50% dei suffragi validi degli aventi diritto il voto è nullo.
a) Camillo Ruini b) Marco Pannella c)Don Rodrigo
 
L’inquietudine cresce quando la fecondazione artificiale, e più ancora l’ingegneria genetica, vengono intese come strumenti selettivi per far nascere “figli migliori”. Adesso le possibilità di predeterminare alcune qualità si vanno espandendo. E con queste un potere inedito rischia di concentrarsi in poche mani, mentre la linea evolutiva della specie umana può essere deviata. Il sogno dei razzisti, l’eugenetica dei nazisti, gli incubi della fantascienza possono avvicinarsi alla realtà... Colpisce inoltre lo squilibrio che esiste (basta contare le colonne di stampa) fra impegno sulla fecondazione assistita e interesse per ridurre la sterilità.
a) Ruini b) Hitler c) Berlinguer
 
risposte
b) Marco Pannella - Corriere Della Sera, 12 Aprile 1985
c) Giovanni Berlinguer – L’Unità, 01/12/1986
postato da fabiotar alle ore maggio 31, 2005 09:28 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


lunedì, 30 maggio 2005

NON HO MAI SENTITO DIRE AD UNA DONNA INCINTA

"STO ASPETTANDO UN EMBRIONE"

(Socci a Perugia)

postato da fabiotar alle ore maggio 30, 2005 22:50 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:


lunedì, 30 maggio 2005

URGENTE RETTIFICA

IL GIORNALE DELL'UMBRIA E' STATO ERRONEAMENTE CITATO TRA GLI OSCURATORI DEL COMITATO SCIENZA E VITA, COSi' NON E'!

GLI OSCURATORI SONO

ILCORRIEREDELL'UMBRIA

LaNAZIONE (ed.UMBRA)

CI SCUSIAMO CON IL GIORNALE DELL'UMBRIA

postato da fabiotar alle ore maggio 30, 2005 22:47 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


lunedì, 30 maggio 2005

Referendum, i DS: contrordine compagno segretario!

I vertici dei DS non riescono nemmeno a convincere i propri militanti.
Ma chi glielo ha fatto fare di imbarcarsi in questa disavventura dei referendum?

[gino]

postato da fabiotar alle ore maggio 30, 2005 14:20 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria:


lunedì, 30 maggio 2005

PROCREAZIONE: RUINI, ASTENSIONE NON E' DISIMPEGNO

 

 CITTA' DEL VATICANO - I vescovi italiani ribadiscono la loro posizione di astensione per i referendum sulla procreazione assistita, che non e' ''in alcun modo'' una ''scelta di disimpegno''. E' quanto ha detto il card. Camillo Ruini all' assemblea generale della Cei, ribadendo, anche a chi contesta duramente, il diritto-dovere della chiesa di esprimersi su questa materia, una scelta per il futuro.
''Osiamo chiedere a tutti - ha detto Ruini - di valutare con serenita' anche le ragioni di noi Pastori. Non ci muovono interessi di parte, fosse pure la parte cattolica. Non entriamo in competizioni di partiti, ma ci preoccupiamo unicamente, e concretamente, di quella difesa e promozione dell'uomo che e' parte integrante dell'annuncio del Vangelo''.
''Non siamo contro la scienza e i suoi progressi: al contrario, ammiriamo e sosteniamo i frutti della ricerca e dell'intelligenza, che e' il segno dell'immagine di Dio nell'uomo.
Vogliamo dunque - ha aggiunto - che la scienza sia al servizio del bene integrale dell'uomo: non si tratta, pertanto, di arrestare od ostacolare il cammino della scienza, ma di orientarlo in modo che esso non perda di vista il valore e la dignita' di ogni essere umano. Spingono in questa direzione non soltanto fondamentali ragioni etiche, ma anche un evidente principio di precauzione, che deve trovare applicazione anzitutto quando si agisce direttamente sulla vita umana. Solo cosi' si avranno sicuri vantaggi, e non pericoli, anche per la nostra salute''.

Votare no al referendum sulla procreazione assistita e' un aiuto ''sia pur involontario'', ai sostenitori delle modifiche alla legge 40. E' netta la posizione del card. Camillo Ruini, ribadita oggi parlando ai vescovi riuniti per l'assemblea generale della Cei. Secondo Ruini, ''il dibattito che si e' sviluppato in queste settimane ha avuto il merito di evidenziare che in concreto l'unica via per opporsi effettivamente al peggioramento della legge e' quella della non partecipazione al voto, mentre il votare no, dato che contribuisce al raggiungimento del quorum, di fatto e' un aiuto, sia pur involontario, ai sostenitori del referendum''.
''Non rinunciamo - ha aggiunto - a sperare in un dibattito che non eluda troppo marcatamente la vera posta in gioco e in un'informazione che rappresenti in maniera sufficientemente equilibrata le posizioni che sono davvero in campo''.

[ansa]

 

D'ALEMA,COSI'GARA TRUCCATA

MA NON ERA LUI CHE DISSE...

 

postato da fabiotar alle ore maggio 30, 2005 11:33 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


domenica, 29 maggio 2005

L'Europa senza radici perde già le foglie

titoloLA FRANCIA DICE NO A CARTA UE. CHIRAC: RISPETTEREMO GLI IMPEGNISecondo i dati quasi definitiVi del Ministero degli interni il no ha il 55,96% dei voti, il si' il 44,04%. Affluenza al 70%. Juncker: la Costituzione non si ferma. Prodi 'enormemente dispiaciuto'. Calderoli: finita l'Europa della carta bollata

postato da fabiotar alle ore maggio 29, 2005 23:12 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:


Chi sono

Utente: fabiotar


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Foto recenti

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder