Circolo Giorgio La Pira di Perugia

Il Circolo si riunisce tutti i giovedi dalle 19,00 alle 20,15 presso il centro Mater Gratiae di Montemorcino (Pg).
venerdì, 30 settembre 2005

La risposta di Zapatero al problema dell'immigrazione? L'esercito

[gino]

Dopo gli ultimi assalti dei clandestini nord-africani all'enclave di Ceuta e Melilla, che hanno provato almeno 5 morti e centinaia di feriti ("Sono stati disumani, hanno sparato su gente indifesa", hanno commentato due giovani immigrati [...] "Non avevo mai visto una cosa del genere, una violenza simile", ha confessato un medico che ha accolto un ferito col ventre lacerato dal filo spinato, un altro con diverse fratture, altri ancora colpiti da proiettili di gomma o da pallini d'acciaio.), il primo ministro spagnolo Zapatero ha deciso di inviare l'esercito per riprendere il controllo della situazione.

E adesso chi glielo dice a Pecoraro Scanio & C. il cui sogno è che "il goveno italiano del futuro sia come quello di Zapatero in Spagna, capace di ritirare le truppe"?
Già questa estate c'era stato un episodio molto imbarazzante a proposito delle "relazioni" di Zapatero con gli immigrati clandestini...MA CHECCEFREGA noi con Sabrina Guzzanti, Pecoraro e Bertinotti  cantiamo tutti insieme

La locandina

postato da fabiotar alle ore settembre 30, 2005 22:53 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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venerdì, 30 settembre 2005

Famiglia cristiana contro la Playstation
"Pubblicità quasi blasfema"
Indignato anche il cardinale Tonini: "Serve più rispetto per le sacre scritture"
La Sony fa un passo indietro: "Siamo rammaricati, non volevamo offendere nessuno, la campagna è terminata"
 CITTA' DEL VATICANO - Ha urtato duramente la sensibilità cattolica l'ultima campagna pubblicitaria lanciata dalla Playstation sui quotidiani di oggi. Il messaggio promozionale è stato affidato a un giovane con la testa cinta da una corona di spine che richiama i logo del gioco della Sony e allo slogan "dieci anni di passione", ma secondo don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana, "si è superato il limite". "Si è toccato un momento molto delicato della vita del Cristo, è quasi blasfemo. Non c'è altro messaggio che il gusto di provocare, e mi dispiace pure parlarne perché si rischia di fare ancora più pubblicità", ha spiegato Sciortino.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il cardinale Ersilio Tonini, che ha definito la pubblicità "irriverente", una "presa in giro". "Le sacre scritture - aggiunge il prelato - non si possono utilizzare in questo modo".
"Ci vuole rispetto dei giovani, dei ragazzi, degli adolescenti - osserva ancora Tonini - Già sento molte volte i bambini che dicono: il paradiso è il posto dove si beve il caffè, ricordando anche in questo caso una pubblicità. Ora i giovani possono pensare che la passione di Cristo serva ad un gioco".
Secondo Sciortino "si è superato il limite, perché anche altre volte si sono usati per la pubblicità argomenti attinenti alla religione, ma con gusto e con garbo". Ma non è questo il caso e quella intrapresa dalla pubblicità non è certo una "bella strada, perché si offende la religiosità di tantissimi credenti".
A questo proposito don Sciortino ha fatto un paragone con le altre religioni: "Chiunque può permettersi di fare qualsiasi cosa nei confronti della religione cattolica: se ci fosse stata un'analoga situazione che avesse coinvolto l'islam, sicuramente ci sarebbe stata una reazione veemente".
In una nota, la Sony ha espresso questa sera il proprio "rammarico" per le reazioni causate dalla campagna pubblicitaria: "Preso atto che è stato frainteso lo spirito del messaggio pubblicitario che voleva essere veicolato, l'azienda comunica peraltro che la campagna è cessata e, anche alla luce delle predette reazioni, non verrà ripresa in futuro".

Che dire?

postato da fabiotar alle ore settembre 30, 2005 21:43 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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venerdì, 30 settembre 2005

Panem et circensem?

Torno ancora una volta sull'argomento feste del Comune di Perugia per rilevare un comportamento più responsabile di un'amministrazione pubblica confinante dove non si nega l'evento ludico ma almeno si prova a trasmettere un concetto più rispettoso.
Il Comune di Corciano (PG) in occasione della Festa Nazionale dei Nonni (guardate che non è una battuta!) del 2 ottobre organizza un evento pubblico per festeggiare i nonni e le nonne. Almeno qui l'Assessore di turno dichiara: "Accogliamo il senso di rispetto e di integrazione insito nella proposta del Governo di istituire questa festa dedicata ai nonni ma NON L'ASPETTO COMMERCIALE AD ESSA CONNESSO. Questa giornata vuole essere una riscoperta degli anziani e del loro mondo e un confronto tra generazioni, all'insegna della vera festa." CGIL, CISL e UIL rincarano la dose e bocciano l'iniziativa "ritenendo che qualsiasi forma di celebrazione o festeggiamento risuonerebbe come una beffa per le tante, troppe persone, per le quali la vecchiaia è diventata una maledizione anzichè una stagione della vita anche perchè falciate dall'aumento indiscriminato dei prezzi e dalla mancata restituzione del drenaggio fiscale".
postato da FabioBocci alle ore settembre 30, 2005 12:31 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: vita, mal costume


venerdì, 30 settembre 2005

 Repubblica     DELLE

  BISSSSSS

Ieri la Repubblica (perseguendo non si sa quale obiettivo) ha comparato le retribuzioni medie di preti e vescovi con quelle di impiegati, metalmeccanici e commessi. A nessun lavoratore dipendente sfugge la differenza tra stipendio lordo e stipendio netto. Ecco, quello dei preti era lordo, quello degli altri netto. Peccato si siano dimenticati di scriverlo.  E si sono anche dimenticati di scrivere che le ore di "lavoro" non sono equiparabili, che gli straordinari dei preti non sono retribuiti come quelli degli impiegati e operai, che le ferie non sono calcolate allo stesso modo etc etc etc...ma daltronde un giornalista (e di repubblica oltretutto) cosa ne può sapere di chi lavora?

Mi chiedo: ma con chi credono di avere a che fare? Ci prendono tutti per allegri beoti? Ma pensano davvero che possono farci bere tutte le loro idiozie? Ma dai referendum orribilmente persi non hanno capito niente? E il Corriere delle tenebre non gli è da meno come riportato qui e qui.

postato da fabiotar alle ore settembre 30, 2005 11:35 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: peggior giornale


venerdì, 30 settembre 2005

Buon compleanno Playstation e complimenti per il buon gusto !

Visto lo scempio qui sopra che ne dite di lanciare una campagna di boicottaggio contro la Playstation che già non era buona di suo! Cari membri del Circolo La Pira è ora di gettatare il giocattolo dalla finestra!

Qui la Sony vi da la possibilità di suggerire un Comandamento con un numero fisso di righe, io l'ho fatto così:

Spett.le Sony,
campagna di marketing profondamente offensiva nei confronti di chi crede in Dio Padre creatore del cielo e della terra e nei suoi comandamenti. Lancerò campagna di boicottaggio vostri prodotti.

postato da FabioBocci alle ore settembre 30, 2005 09:13 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: vita, mal costume


giovedì, 29 settembre 2005

Audite audite anche Pecoraro Scanio è cattolico, più che le prediche poteron l'elezioni!

Si moltiplicano le conversioni  nel centrosinistra, dopo Fassino folgorato sulla via di Bologna, Bertinotti che si apre al trascendente, è il turno di Pecoraro Scanio che ieri sera in diretta su Raidue ha dichiarato di essere cattolico, d'aver studiato non dai gesuiti ma dai francescani (che io sappia i francescani non hanno scuole ndr) e di essere devoto a S.Michele Arcangelo e visto che casualmente la trasmissione coincideva con la festa del Santo lo Scanio ha pensato bene, nel pomeriggio, di omaggiare l'arcangelo nel santuario sul Gargano accendendogli un bel cero...casualmente era presente anche una bella telecamera ad immortalare l'evento. 

A breve si attendono nell'ordine: i riti d'iniziazione cristiana per D'Alema, l'accolitato per Diliberto , l'estrema unzione per Katia Bellillo, il battesimo di massa nel fiume Giordano per tutti i radicali a braccetto con i socialisti di Boselli (che insieme riempono a stento una Fiat panda) e in attesa delle primarie un bel digiuno penitenziale per Di Pietro e Scalfarotto (ma chi cazz'è? ndr), così l'Unione Catechistica è pronta a cavalcare l'onda lunga dei referendum.

postato da fabiotar alle ore settembre 29, 2005 23:22 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: politica nazionale


giovedì, 29 settembre 2005

 

LA PROTESTA DEI PADRI SEPARATI, MANIFESTAZIONE DAVANTI AL SENATO

 ROMA - I padri separati manifesteranno per tutta la mattinata oggi di fronte al Senato per chiedere la rapida approvazione di un disegno di legge che riconosca l'affido condiviso sempre ad entrambi i genitori in caso di separazione. A differenza di oggi, che vede nel 95% dei casi un solo genitore essere titolare dell'affido, il nuovo provvedimento riconoscerebbe questa possibilità solo in caso di comprovata incapacità, secondo le richieste delle associazioni, di uno dei genitori.

I manifestanti si rivolgono al Parlamento affinché vengano ascoltate le richieste delle associazioni (Papà separati Onlus, e Figli negati) che propongono una serie di emendamenti. I padri, ha spiegato il presidente di Papà separati Onlus, Antonio Matricardi, chiedono la residenza alternata sempre: uguali tempi di permanenza diurna e notturna dei figli presso ciascuno dei genitori, salvo diverso accordo fra di loro. Propongono anche il mantenimento diretto dei figli sempre: "Dietro l'assegno per gli alimenti - ha aggiunto Matricardi - si nasconde sempre un ricatto economico che non ha niente a che vedere con i figli".

Al coniuge separato, secondo la proposta delle associazioni, verrebbe riconosciuto un mantenimento solo per due anni e nessun altro sostegno in caso di divorzio. Le associazioni manifestano in silenzio di fronte al Senato e fra i molti papà presenti ci sono anche diversi nonni. Fra queste famiglie ci sono anche quelle di genitori di nazionalità differenti. "La mamma di Martina non ci fa vedere nostra nipote, che è in Danimarca, cittadina italiana, da 27 mesi" spiega una donna con la foto della nipote attaccata al petto.

[ansa]

postato da fabiotar alle ore settembre 29, 2005 15:37 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: famiglia


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